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Nichel
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top
Il mwbgnichel (o mwbwnicheliocite-ref-1[1]) è l'mwdaelemento chimico di mwdqnumero atomico 28 e il suo simbolo è mwdgNi. È il primo elemento del mwdwgruppo mwea10 del mweqsistema periodico, facente parte del mwegblocco mwewd, ed è quindi un mwfaelemento di transizione. Nella vecchia nomenclatura ha costituito, insieme al mwfqferro e al mwfgcobalto la triade del gruppo VIII del sistema periodico, detto anche mwfwgruppo del ferro;cite-ref-2[2]cite-ref-3[3] allo stato metallico condivide con essi il mwiaferromagnetismo, sebbene meno spiccato che nel ferro.
Il nichel è un mwigmetallo leggermente meno mwiwduro del ferro puro (4 contro 4,5 su mwjascala Mohs)cite-ref-4[4] e una mwkqconducibilità elettrica lievemente inferiore,cite-ref-5[5] ma è molto più resistente alla mwlgcorrosione.cite-ref-6[6] Presenta una mwmwlucentezza mwnabianco argentea con una lieve sfumatura mwnqgialla, riscontrabile nello spettro della mwngluce mwnwriflessa.cite-ref-7[7]
Contents
• Storia
• Isotopi
• Note
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Etimologia
Il mwpwtermine deriva dallo mwqasvedese Nickel, diminutivo di Nikolaus, anticamente associato a persona da poco, mwqqfolletto o mwqgragazzo irrequieto, troppo pieno di vitalità.cite-ref-8[8] Esiste poi il derivato mwrwtedesco Kupfernickel ("rame del diavolo"), nome dato dai mwsaminatori che, cercando il rame, trovavano invece questo elemento e ne davano la colpa a un mwsqgenio maligno.cite-ref-9[9]cite-ref-3-10-0[10]
Storia
Il nichel si usa almeno dal mwva3500 a.C. Alcuni bronzi provenienti dalla mwvqSiria contengono fino al 2% di nichel. Inoltre esistono alcuni manoscritti cinesi che suggeriscono che il "mwvgrame bianco" (mwvwpaitung) fosse in uso in Oriente fra il mwwa1700 e il mwwq1400 a.C. Comunque, poiché i minerali di nichel possono facilmente essere confusi con minerali di mwwgargento, l'uso consapevole del nichel in quanto tale risale all'mwwwera contemporanea.
I minerali che contengono nichel, come la mwxqniccolite o falso rame, erano apprezzati anticamente per il colore verde che conferivano al mwxgvetro. Nel 1751 il mineralogista svedese mwxwAxel Fredrik Cronstedt, tentando di estrarre rame dalla niccolite, ottenne invece un metallo bianco-argenteo che battezzò nickhel, dal tedesco mwyaKupfernickel (falso rame) o da nickel (mwyqfolletto, diavoletto).cite-ref-3-10-1[10]
Il nichel naturale nella sua forma elementare è stato descritto per la prima volta da Paul Ramdohr mwzw1967 e riconosciuto dall'mwaaInternational Mineralogical Association (IMA) come specie minerale indipendente (numero di input interno dell'IMA: 1966-039).cite-ref-7-11-0[11]
La prima mwbgmoneta di nichel puro venne coniata nel mwbw1881,cite-ref-7-11-1[11] mentre monete in nichel-rame vennero emesse da tre sovrani del mwdaRegno indo-greco nel mwdqII secolo a.C.
La moneta mwdwstatunitense detta "nichelino" a causa della particolare lega usata non è ferromagnetica, mentre l'equivalente mweacanadese lo era fino all'anno di conio 1958 compreso.cite-ref-12[12]
Caratteristiche
Il nichel è un mwfwmetallo argenteo che presenta un mix di proprietà ferrose e non ferrose.cite-ref-4-13-0[13] Appartiene al blocco del mwhaferro ed è duro, malleabile e duttile. Il nichel è uno dei cinque elementi mwhqferromagnetici (temperatura di Curie = 354°C)cite-ref-7-11-2[11] ed è resistente alla mwigcorrosione.cite-ref-5-14-0[14]
Si accompagna molto spesso con il mwkacobalto: entrambi si possono trovare nel mwkqferro meteoritico. È assai apprezzato per le proprietà che conferisce alle mwkgleghe metalliche di cui fa parte.cite-ref-6-15-0[15]
Lo mwmastato di ossidazione più comune del nichel è +2, ma sono stati osservati anche mwmqcomplessi di nichel in stati di ossidazione 0, +1 e +3.cite-ref-6-15-1[15]cite-ref-5-14-1[14]
L'mwowenergia di ionizzazione del nichel è di 7,640 eVcite-ref-5-14-2[14] e la sua mwqaaffinità elettronica è pari a 1,156 eV.cite-ref-16[16]
Disponibilità
L'mwrwabbondanza stimata del nichel sulla mwsacrosta terrestre è pari a circa 8,4 × 10mwsq1 mwsgmg/mwswKg, mentre negli mwtaoceani è pari a circa 5,6 × 10mwtq-4 mg/mwtgl.cite-ref-5-14-3[14] Il mwuwraggio ionico del nichel divalente è simile a quello del ferro divalente e del magnesio divalente permettendo ai tre elementi di poter essere sostituiti l'uno con l'altro nei mwvareticoli cristallini di alcuni silicati e mwvqossidi.cite-ref-4-13-1[13]
La maggior parte di tutto il nichel viene estratto da due tipi di deposito minerale:cite-ref-4-13-2[13]
• il primo tipo è costituito da mwyqlateriti in cui i minerali principali sono mwyglimonite nichelifera [(Fe,Ni)O(OH)] e mwywgarnierite (un mwzasilicato mwzqidrato di nichel),
• il secondo tipo è costituito da depositi di mwzwsolfuri di origine mw0amagmatica in cui il principale minerale è la mw0qpentlandite [(Ni,Fe)mw0g9Smw0w8].
Le riserve maggiori di nichel sono in mw2aAustralia e mw2qNuova Caledonia e ammontano a circa il 45% delle riserve totali note.cite-ref-3-10-2[10]
Si mw3wstima che, a partire dalle zone emerse in cui si è osservato almeno 1% di concentrazione di nichel, le risorse di nichel disponibili siano almeno 130 milioni di mw4atonnellate, circa il doppio delle riserve già note. Il 60% è in mw4qlateriti e il 40% in depositi di mw4gsolfuri.
| I maggiori produttori di nichel nel 2019 [ 18 ] | I maggiori produttori di nichel nel 2019 [ 18 ] | I maggiori produttori di nichel nel 2019 [ 18 ] |
|---|---|---|
| Posizione | Paese | Produzione (mille tonnellate) |
| 1 | Indonesia | 853 |
| 2 | Filippine | 323 |
| 3 | Russia | 279 |
| 4 | Nuova Caledonia | 208 |
| 5 | Canada | 181 |
| 6 | Australia | 159 |
| 7 | Cina | 120 |
| 8 | Brasile | 60 |
| 9 | Rep. Dominicana | 57 |
Isotopi
Dell'mwatoelemento nichel si conoscono almeno trentuno mwatsisotopi, con mwatwnumeri di massa che vanno da mwat0mwat4A = 48 ad mwat8A = 78.cite-ref-19[19] Tra questi, gli isotopi stabili (o almeno apparentemente stabili) del nichel esistenti in natura sono i cinque seguenti, con le loro abbondanze relative in parentesi: mwauq58Ni (68,077%), mwauu60Ni (26,223%), mwauy61Ni (1,1399%), mwauc62Ni (3,6345%) e mwaug64Ni (0,9256%).cite-ref-20[20]
Isotopi stabili
Il primo isotopo naturale del nichel e il più abbondante, il mwau858Ni, è osservativamente stabile;cite-ref-21[21] tuttavia, è teoricamente soggetto a decadimento per dare l'ultimo isotopo stabile del mwavqferro, il mwavu58Fe, attraverso una mwavydoppia cattura elettronica (2 mwavcε) o anche per cattura elettronica ed mwavgemissione di positrone (mwavkε+mwavoβmwavs+), mentre il modo di doppia emissione di positrone (2 mwavwβmwav0+) risulta proibito e l'energia di decadimento massima è pari a 1,675 MeV.cite-ref-22[22] Tuttavia, l'emivita stimata per questi processi è superiore a 10mwawi21mwawm anni,cite-ref-23[23] un periodo di centinaia di miliardi di volte superiore all'età dell'mwawguniverso, per cui questo decadimento sarebbe del tutto inavvertibile e privo di qualsiasi conseguenza da un punto di vista pratico.
mwawo60Ni è l'ultimo prodotto della catena di decadimento dell'estinto mwawwradionuclide mwaw060Fe (emivita: 2,6mwaw4 milioni di anni), attraverso l'intermedio mwaw860mwaxaCo (due successivi decadimenti mwaxeβmwaxi−).cite-ref-24[24] L'abbondanza del mwaxc60Ni presente in materiale di origine extra-terrestre può aiutare a far luce sull'origine e sulla storia del mwaxgsistema solare.cite-ref-25[25]
mwax461Ni è l'unico nuclide stabile del nichel ad avere spin nucleare (3/2-) non nullo, il che permette l'uso della mwax8spettroscopia Mössbauer per i composti di nichel.cite-ref-26[26]cite-ref-27[27]
mwayk62Ni, terzo per abbondanza naturale, è il nuclide che ha il primato di essere il nuclide più fortemente legato, quello cioè avente la più alta mwayoenergia di legame per mwaysnucleone,cite-ref-28[28] che ammonta a 8,7946mwaza MeV/nucleone,cite-ref-29[29] seguito in questo dal mwazu58Fe e poi dal mwazy56Fe.
mwazg64Ni è l'ultimo isotopo stabile del nichel e il meno abbondante. Campioni di nichel arricchito in questo isotopo vengono usati per produrre, tramite bombardamento con mwazkprotoni di ~17mwazo MeV, il mwazsradioisotopo mwazw64Cu secondo la mwaz0reazione nucleare mwaz464Ni(mwaz8p,mwaaan)mwaae64Cu,cite-ref-1-30-0[30] il quale ha la caratteristica inusuale di decadere sia per emissione di elettrone (mwaayβmwaac−, 61%), sia per emissione di positrone (mwaagβmwaak+, 39%).cite-ref-31[31] Di questo isotopo del mwaa4rame si sfrutta il suo modo di decadimento mwaa8βmwaba+cite-ref-32[32] in applicazioni di mwabutomografia a emissione di positroni (PET).cite-ref-1-30-1[30]
Isotopi radioattivi
Del nichel sono stati inoltre prodotti artificialmente ed identificati 18 isotopi radioattivi, di cui il più longevo è mwabw59Ni con un'mwab0emivita di 76mwab4 000 anni, seguito da mwab863Ni (100,1mwaca anni) e da mwace56Ni (6,077mwaci giorni). Tutti gli altri isotopi hanno un'emivita inferiore alle 60mwacm ore e nella maggior parte di essi inferiore ai 30mwacq secondi.
mwacy54Ni (spin 0) è un isotopo del nichel povero di neutroni che decade (mwaccT1/2 = 0,104mwaco s) per emissione di positrone (mwacsβmwacw+) in mwac054Co (mwac4Q = 7,78mwac8 MeV), il quale decade a sua volta (Q = 7,22mwada MeV), anch'esso per emissione di positrone, per dare mwade54Fe, un isotopo del ferro osservativamente stabile.cite-ref-33[33] Il mwadyraggio mwadcquadratico medio della sua carica elettrica nucleare è stato stimato in 3,737mwadg mwadkfemtometri.cite-ref-34[34]
mwad855Ni (spin 7/2-) è un isotopo del nichel, anch'esso povero di neutroni, che decade mwaeaβmwaee+ (mwaeiTmwaem1/2 = 204,7mwaeq ms) in mwaeu55Co (Q = 7,67mwaey MeV), il quale decade a sua volta (Q = 7,22mwaec MeV), anch'esso mwaegβmwaek+, per dare mwaeo55Fe, il quale decade ancora, questa volta per cattura elettronica (mwaesmwaewε), per dare infine mwae055Mn, stabile.cite-ref-35[35]
mwafm56Ni (spin 0) viene prodotto in grandi quantità nelle mwafqsupernove di tipo II;cite-ref-36[36] questo nuclide, nonostante sia doppiamente mwafkmagico (28 protoni e 28 neutroni), è radioattivo a vita breve (mwafoTmwafs1/2 ≈ 6mwafw giorni) e decade mwaf0mwaf4ε/mwaf8βmwaga+ a mwage56Co (Q = 1,11mwagi MeV),cite-ref-37[37] che poi decade anch'esso con la stessa modalità (mwagcTmwagg1/2 ≈mwagk 77 giorni, Q = 3,54mwago MeV) a mwags56Fe, stabile.cite-ref-38[38] Questi processi all'interno delle stelle massive costituiscono il principale punto di arrivo della mwahanucleosintesi che porta alla formazione della maggior parte dei nuclei di mwaheferro nell'mwahiUniverso e nel sistema solare.cite-ref-39[39]
mwahg57Ni (spin 3/2-) decade in modalità mwahkcattura elettronica ed emissione di positrone (mwahoε/βmwahs+) (Tmwahw1/2 = 35,6mwah0 ore; Q = 3,262mwah4 MeV),cite-ref-40[40] dando l'isotopo mwaim57Fe, spin 1/2- (stabile).
mwaiu59Ni (spin 3/2-) è un mwaiyradionuclide di origine cosmica che decade nella quasi totalità dei casi per cattura elettronica (mwaicε) a mwaig59Co, stabile, Q = 1,073mwaik MeV;cite-ref-41[41] nell'1,5×10mwai4−5% decade mwai8βmwaja+ dando lo stesso prodotto.cite-ref-42[42] Grazie al suo tempo di dimezzamento sufficientemente lungo (76mwaju 000 anni) trova impiego in mwajygeologia per eseguire datazioni; in particolare, è stato usato per datare l'età delle mwajcmeteoriti e per stimare l'abbondanza di pulviscolo cosmico nei ghiacci e nei sedimenti terrestri.cite-ref-43[43]
mwaj063Ni (spin 1/2-) decade mwaj4βmwaj8− all'isotopo stabile mwaka63mwakeCu (Tmwaki1/2 = 101,2mwakm anni; Q = 0,06698mwakq MeV).cite-ref-0-44-0[44] Questo isotopo si trova nelle strutture di supporto dei mwakkreattori nucleari in quanto si forma dal mwako62Ni per mwakscattura di neutrone.cite-ref-45[45]
mwale65Ni (spin 5/2-) decade mwaliβmwalm− all'isotopo stabile mwalq65Cu (Tmwalu1/2 = 2,52mwaly ore; Q = 2,138mwalc MeV).cite-ref-0-44-1[44]
Estrazione
La maggior parte del nichel deriva da minerali di ferro contenenti nichel e rame, come la mwanaghiaia mwanemagnetica al nichel. Il nichel deve prima essere arricchito mediante mwaniflottazione a circa il 5% di contenuto di nichel. Quindi il minerale viene mwanmarrostito in modo simile alla produzione di rame.cite-ref-7-11-3[11]
In questa fase il minerale viene prima pre-torrefatto per convertire una parte del mwanksolfuro di ferro in mwanoossido di ferro. Successivamente, vengono aggiunti mwanssilicati e mwanwcoke per eliminare le scorie di ossido di ferro come silicato di ferro. Allo stesso tempo, la pietra grezza rame-nichel è formata da nichel, rame e solfuro di ferro. Poiché questo è specificamente più pesante delle scorie di silicato di ferro, le due fasi possono essere separate facilmente.
In seguito, la pietra grezza viene messa in un mwan4convertitore dove vengono aggiunti silice e mwan8ossigeno trasformando il solfuro di ferro in ossido di ferro che verrà strofinato via. Il risultato è la pietra fine rame-nichel, che comprende circa l'80% di rame e nichel e circa il 20% di mwaoazolfo.cite-ref-7-11-4[11]
A questo punto il nichel deve essere separato dal rame. A tale scopo, la mwaoypietra fine viene fusa con mwaocsolfuro di sodio (Namwaog2S) portando alla formazione di un doppio solfuro di fusione tra rame e solfuro di sodio. Si formano due mwaokfasi: una di doppio solfuro di rame-sodio (mwaooliquido) e una nichel solfuro. Dopo la separazione, il solfuro di nichel viene tostato in ossido di nichel e quindi ridotto in nichel con la coke.
Per recuperare il nichel puro, la pietra ottenuta è raffinata per mwaowelettrolisi in cui l'elettrolita utilizzato è una mwao0soluzione di mwao4sale di nichel. Durante il processo, il nichel e tutti i componenti meno nobili si spostano nella soluzione, metre i componenti più nobili rimangono solidi e precipitano. La purezza del nichel così ottenuto si aggira intorno al 99,9%.cite-ref-7-11-5[11]
Esiste inoltre un processo speciale, denominato "processo di moon", che prende il nome da mwapqLudwig Moon il quale scoprì il tetracarbonile di nichel nel mwapy1890. Questo processo si basa sulla formazione e decomposizione del nichel tetracarbonile. A tal fine, la pietra fine di rame-nichel viene inserita in un flusso di mwapcmonossido di carbonio a mwapg80mwapk°C che determina la formazione del tetracarbonile di nichel mwapogassoso che viene scaricato e inviato a una camera di mwapsdecomposizione calda mwapw180°C con all'interno piccole palline di nichel. A questo punto, il nichel tetracarbonile si decompone nuovamente in nichel e monossido di carbonio. Il nichel così ottenuto è molto puro (99,9%).cite-ref-7-11-6[11]
Applicazioni
Circa il 77% del nichel consumato nel mondo occidentale viene impiegato per fabbricare mwaqmacciaio inox mwaqqaustenitico; un altro 12% viene impiegato in mwaqusuperleghe. Il restante 11% del fabbisogno è diviso fra altri tipi di mwaqyacciaio, mwaqcbatterie ricaricabili, mwaqgcatalizzatori e altri mwaqkprodotti chimici, conio, prodotti per mwaqofonderia e placcature.cite-ref-47[47]
Data la sua ottima resistenza all'mwareossidazione,cite-ref-5-14-4[14] il nichel è impiegato:
• nella produzione di mwargacciaio inossidabile e altre leghe resistenti alla mwarkcorrosione come mwaroInvar(R), mwarsMonel(R), mwarwInconel(R), e Hastelloys(R);cite-ref-5-14-5[14]
• nella produzione di mwasmacciaio al nichel, usato per impieghi a bassa mwasqtemperatura;
• nella produzione di mwas0mumetal, che ha una permeabilità magnetica particolarmente alta e si usa per schermare mwas4campi magnetici;
• nella produzione di mwatamonel, una lega di nichel estremamente resistente alla mwatecorrosione usata per mwatieliche di navi, attrezzature da cucina e tubature di impianti chimici industriali;
• nella produzione di mwatqleghe a memoria di forma, come il mwatunitinol, usate in mwatyrobotica e in mwatcendodonzia, un ramo dell'mwatgodontoiatria;
• nella produzione di batterie ricaricabili come le batterie al mwatonichel-idruro metallico e al mwatsnichel-cadmio;
• nella mwat0monetazione: negli mwat4Stati Uniti e in mwat8Canada il nichel è usato nelle mwauamonete da un mwauecentesimo, in mwauiItalia le monete da 50 e 100 mwaumlire erano fatte di mwauqacmonital o di mwauucupronichel, due leghe di nichel ed è contenuto nelle monete da 1 e 2 mwauyeuro;
• nell'mwaugelettrodeposizione;cite-ref-5-14-7[14]
• nella realizzazione di mwau4crogiuoli per mwau8laboratori chimici;
• nell'mwaveidrogenazione degli oli vegetali: il nichel finemente polverizzato è un mwavicatalizzatore;
• nella produzione di certe leghe, come per esempio l'mwavoargento tedesco.
Importanza biologica
Molti degli mwaxsenzimi del tipo mwaxwidrogenasi contengono nichel in aggiunta agli mwax0aggregati ferro-zolfo. I siti nichel in queste idrogenasi hanno il compito di ossidarsi piuttosto che di sviluppare idrogeno: pare che il sito nichel cambi il suo stato di ossidazione durante l'azione dell'enzima e sono state presentate prove a sostegno dell'ipotesi che i centri nichel siano i reali siti attivi di questa classe di enzimi.
Il Co-F430, un mwayacoenzima nichel-tetrapirrolo, è presente nella metil-CoM-riduttasi e nei mwayebatteri mwayimetanogeni. Il tetrapirrolo è un intermedio nella struttura fra mwayqporfirina e mwayucorrina. Di recente sono state osservate variazioni sia nello stato di ossidazione sia nel tipo di coordinazione del nichel all'interno di tale enzima.
Esiste anche una carbonio-monossido-deidrogenasi contenente nichel della cui struttura si sa molto poco.
Tossicità
La principale fonte di esposizione al nichel è l'assunzione per via orale, poiché questo metallo si trova sia nel cibo sia nell'acqua ed è presente come elemento contaminante per cause antropiche. Alcuni esempi: rubinetti di nichel che contaminano le acque e il suolo, sottoprodotti industriali dell'attività di miniere e fonderie, uso di pentole e tegami in leghe di nichel, uso di piatti dipinti con vernici contenenti nichel. Altre forme di esposizione sono quelle per via aerea: aria inquinata dalle raffinerie di nichel, combustione dei carburanti fossili, fumo di tabacco. Altra via di esposizione è il contatto della pelle con gioielli, monete, shampoo e detergenti. Infine una forma meno comune di esposizione cronica è l'emodialisi, poiché tracce di ioni nichel possono essere assorbiti nel mway8plasma a causa dell'azione mwazachelante dell'mwazealbumina. La quantità media a cui la maggior parte delle persone è esposta non rappresenta un pericolo per la salute umana. La maggior parte del nichel assorbito quotidianamente dagli umani è rimosso per via renale ed eliminato attraverso le urine, oppure passa non modificato attraverso il tratto gastrointestinale senza essere assorbito. Il nichel non è causa di intossicazioni da accumulo, tuttavia le dosi massicce o l'esposizione cronica possono rappresentare un mwazirischio professionale a causa della sua tossicità acuta e della sua mwazmcancerogenicità.cite-ref-49[49]
L'esposizione al nichel metallico e ai suoi sali solubili non dovrebbe superare (per la popolazione) il valore ematico di 13 microgrammi/litro, non esiste un (mwazkTLV-TWA); fumi e polveri di mwazosolfuro di nichel sono considerati cancerogeni; molti altri composti del nichel sono sospetti cancerogeni.
Il mwazwnichel tetracarbonile ([Ni(CO)mwaz04]) è un mwaz4gas estremamente tossico la cui mwaz8tossicità è la combinazione della tossicità del metallo con la tendenza del composto a dissociarsi liberando mwa0amonossido di carbonio, anch'esso molto tossico.
Alcune persone possono mostrare ipersensibilità al nichel che si manifesta sulle zone della mwa0ipelle esposte a esso. L'mwa0mallergia al nichel è una delle cause principali della mwa0qdermatite allergica da contatto.cite-ref-50[50] L'mwa0kUnione europea regola per decreto la quantità di nichel che può essere contenuta in prodotti che sono a contatto con la pelle. Nel 2002, in un articolo della rivista mwa0omwa0sNature alcuni ricercatori hanno dimostrato che le monete da mwa0w1 e mwa002 euro in presenza di sudore possono rilasciare nichel eccedendo i limiti fissati dalla norma europea.cite-ref-2-51-0[51] Questo pare dipendere dalla corrosione prodotta dalle correnti galvaniche che si generano tra le due leghe metalliche diverse che compongono queste monete.cite-ref-2-51-1[51]
Leghe di nichel
Il nichel è un elemento che presenta le seguenti caratteristiche
• elevata duttilità;
• ottima resistenza alla corrosione in ambienti ricchi di cloruri;
• ottima resistenza meccanica ad alte temperature.
Una comune applicazione delle leghe di nichel è nei materiali strutturali impiegati nella costruzione dei mwa2aturbogas poiché in questi impianti coesistono condizioni molto avverse per i materiali quali: alte temperature, ambiente corrosivo e alte sollecitazioni.
Si evidenziano in particolare tre diverse leghe di nichel:
1. Nichel commercialmente puro;
2. Leghe nichel-cromo;
3. Leghe nichel-cromo-ferro.
Il nichel commercialmente puro è identificato solitamente con una numerazioni standard (Es: 200, 201, 270). Queste leghe sono induribili mediante incrudimento, a queste leghe vengono spesso aggiunti particolari alliganti quali mwa2calluminio e mwa2gtitanio al fine di migliorare le capacità meccaniche.
Le leghe di nichel-cromo, chiamate anche mwa2onimonic, sono costituite generalmente da circa l'80% di nichel e da circa il 20% di cromo, più piccole percentuali di altri alliganti; sono leghe con le seguenti proprietà
• Ottima resistenza alla corrosione dovuta anche alla presenza del cromo che ossidando genera una patina protettiva sulla superficie del pezzo;
• Basso carico di snervamento.
Le leghe nichel-cromo-ferro (mwa28inconel o mwa3ahastelloy a seconda degli elementi di lega disciolti) sono leghe solitamente composte da circa il 70% di nichel, il 20% di cromo, il 10% di mwa3eferro più piccole percentuali di altri alliganti. Il ferro in particolare serve a sostituire il nichel che risulta essere molto più costoso. In particolare le hastelloy (forte presenza di molibdeno) risultano particolarmente efficaci nella resistenza alla corrosione.
I mwa3qcupronichel sono le leghe di mwa3urame in cui il nichel è il principale elemento aggiunto. Sono caratterizzate da un'ottima resistenza alla corrosione in ambienti marini (si usano in impianti di dissalazione e condensatori marini); notevole è la resistenza meccanica, in particolare all'erosione. Le monete da 1 e 2 euro sono composte da 2 cupronichel: la lega CuNi25, bianca, formata da rame con un 25% di nichel e la lega CuZn5Ni20, detta anche ottone al nichel, gialla, formata da rame con un 5% di zinco e un 20% di nichel.
Note
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Bibliografia
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Voci correlate
• mwbcqLeghe di nichel
• mwbcyNichel nativo
• mwbcgNichelatura
• mwbcoLondon Metal Exchange – mercato dei metalli non ferrosi
• mwbcwNitrato di nichel
• mwbc4Solfato di nichel
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• Wikizionario
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Collegamenti esterni
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